I luoghi e le persone che li vivono 

Un percorso lungo un anno: dal teatro alla musica, passando per la fotografia e il cinema, incontrando la letteratura e parlando di città future.

Abbiamo voluto mettere l’accento sulla vita nelle nostre città, cercando di capire quali siano le radici in cui ci riconosciamo o meglio ancora in cui si riconoscono i nostri concittadini. E poi uno sguardo sul presente, quali trasformazioni in atto, quali racconti si aprono sotto i nostri sguardi perlopiù affrettati, quali opportunità ci sono e cosa invece ancora manca e di cui sentiamo la necessità.

Lo abbiamo fatto insieme a tanti e tante persone e realtà che come noi lavorano nel territorio e “fanno” cultura.

Siamo anche questo: degli operatori culturali e ci rivolgiamo ai luoghi che abbiamo vissuto e che continuiamo a vivere.

Il teatro

DireFareDare nasce con il teatro ed è perciò il teatro la modalità privilegiata con cui ci rivolgiamo alla città. I laboratori teatrali di D.U.B. Donne e uomini da bar e quelli di Teatrolab, rivolti agli adulti, e i percorsi rivolti invece ai ragazzi e alle ragazze di Fare Compagnia, Teatro Ginko e Teatro Ragazzi, come negli anni precedenti hanno portato alla messa in scena di piccoli e grandi spettacoli, occasioni di incontro con il teatro anche per chi non è spettatore abituale.

Del teatro bisogna innamorarsi fin da piccoli e le narrazioni teatrali dedicate ai bambini e alle bambine, anche se semplici come le letture animate, hanno sempre qualcosa di magico e affascinante da offrire. I più piccoli sanno “stare” a teatro molto bene e liberi certamente più degli adulti da pregiudizi e aspettative, sanno godere tutta la trama di una storia anche se sembra senza senso! 

“Holly e le altre” è il titolo di un reading teatrale che attraverso la storia di alcune note figure femminili degli anni ’50 e ’60, mette in luce un periodo di grandi cambiamenti culturali ed economici che hanno profondamente trasformato la condizione femminile. La donna esce dal focolare domestico e trova sorprendentemente nuovi alleati nella sua strada. 

Il giardino condominiale che per una sera si trasforma in un teatro, le persone che scendono dalle loro case portandosi le sedie, i vicini che diventano comunità. Nel giardino condominiale di un palazzo di Via Campestre abbiamo presentato in collaborazione con Il Clan Teatro, “La corte dei miracoli” uno spettacolo TOTALMENTE IMPROVVISATO.

Lo spettacolo teatrale“Se così fossi” è andato in scena il 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Lo spettacolo era inserito all’interno della mostra pittorica “Ri-Belle” con lavori delle donne ospiti del centro di supporto della Grande Casa onlus, e seguito da un dibattito a più voci sulla situazione dei servizi a disposizione delle donne nella nostra città e sugli interventi culturali e formativi necessari per sconfiggere il problema della violenza sulle donne.

La giornata era stata preceduta e presentata il 17 novembre quando, nella piazzetta di Via F.lli Di Dio, abbiamo organizzato un breve concerto dal titolo “I diritti sono più belli dei fiori” con Checcoro, coro Lgbt di Milano, che ha animato il pomeriggio e creato un momento di riflessione sui temi dell’uguaglianza, delle discriminazioni di genere e sul contrasto alla violenza sulle donne.

 

La letteratura e la musica

Con il gruppo di lettura “Leggere, raccontare, conoscersi” una volta al mese ci si incontra con la letteratura araba contemporanea, conoscendo paesi, autori e autrici, vite e pensieri. Il percorso è sempre attivo, tutti gli aggiornamenti http://www.direfaredare.net/laboratori/incontri-letterari/gruppo-di-lettura/

Abbiamo poi incontrato Assunta Sarlo che ci ha presentato il suo ultimo libro “Ciao amore ciao” e Sabatino Annecchiarico con “Tango tano” .

La musica, spesso presente all’interno dei nostri spettacoli e degli incontri culturali, è stata protagonista assoluta in un bellissimo concerto con la Basically Swing Jokerstra, compagina autoprodotta da giovani musicisti dell’area milanese che hannoofferto un repertorio jazz e swing spettacolare.

Gli incontri culturali e le mostre

Abbiamo dedicato alcuni appuntamenti, come dicevamo in apertura, alle nostre città, ai luoghi e alle opportunità che offrono, alle problematiche che si aprono in un futuro fatto di cambiamenti, migrazioni, disuguaglianze. Lo abbiamo fatto nel modo in cui siamo capaci, cioè parlando e facendo “cultura”. Lo spunto iniziale è stata la mostra fotografica “Scie” organizzata con le foto di Romano Campalani e Diego Copetti, amici di Freecamera, che poi è stata la cornice di un’interessante serata http://www.direfaredare.net/laboratori/incontri-letterari/le-mostre/

A quell’incontro abbiamo fatto seguire altri due appuntamenti più strettamente legati alle opportunità di chi prova a fare della cultura il suo lavoro e a quali problemi si trova di fronte proprio nelle nostre città e in modo particolare se giovane.

  

Le feste

Ma in una comunità viva e solidale c’è posto anche per occasioni di festa, di incontro e scambio, di presenza viva e importante che ci connetta sempre più con il tessuto sociale del territorio e che ci leghi strettamente ai nostri valori più importanti. Festeggiare insieme ai tanti ricorrenze importanti come il 25 Aprile e il 2 giugno, condividere il piacere di ritrovarsi per augurarsi il meglio per il prossimo anno.